Alzo lo sguardo dalla scrivania e attraverso il vetro vedo il suo sorriso; ha in mano un contenitore con del succo d’arancia, rosso, appena fatto; ha pensato a me mentre, seduta nella sua cucina, anche lei faceva lo stesso spuntino di metà mattina. Ed ora eccola li!… Era tanto tempo che, al di fuori della mia famiglia, nessuno più mi usava un gesto di cura così: spontaneo, semplice ma inaspettato, e poi non l’unico. La Casa gialla mi ha fatto anche questo regalo: di incontrare Laura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *