LA STORIA DELL’ISTITUTO

L’Istituto “Caterina Cittadini” di Ponte San Pietro -BG- fu aperto il 10 maggio del 1882.

Il carisma di fondazione delle sorelle Cittadini compie un salto
e inizia un altro pezzo di storia educativa a Ponte San Pietro. Nei verbali dell’Istituto si legge: 

Si continuò così nello spirito delle Regole di fondazione:

“L’idea di questa casa è di cooperare al bene pubblico con l’istruzione e l’educazione, anche gratis, secondo le forze del collegio. Fine di somma eccellenza, poiché dalla cristiana educazione dipende specialmente il bene spirituale e temporale non solo delle fanciulle, ma ancora delle famiglie, nelle quali sono chiamate a far parte” (cfr. Regole 1855 e 1857).

Il servizio educativo, in quella che fu chiamata “Casa di educazione”, era svolto da insegnanti religiose con la collaborazione di insegnanti laiche. Da questa nuova casa uscirono, lungo gli anni, giovani maestre capaci di riversare, nelle scuole delle loro parrocchie, o in quelle da esse stesse fondate, quanto avevano ricevuto dalle maestre che educavano e istruivano “con cuore di madre”.

L’Istituto, lungo la sua storia, aprì:

1.     La scuola per maestre

2.     la scuola elementare privata

3.     la scuola materna

4.     la scuola commerciale.

Con la riforma della scuola media, l’Istituto continuò la sua storia come Scuola Elementare Privata. La Scuola chiede ed ottiene, dal Ministero della Pubblica Istruzione, la parifica a tempo indeterminato (il 9 settembre 1998) e la parità scolastica (il 30 novembre 2000).

L’Istituto, in collaborazione con i genitori, nel 1976, ha affiancato alla scuola la fondazione di un Centro Culturale Cittadini, conosciuto come “3C”, che offre, al paese di Ponte San Pietro e ai paesi limitrofi dell’Isola Bergamasca, il servizio di corsi di vario genere finalizzati a formare, nelle giovani generazioni e negli adulti, la persona umana e il cristiano attraverso la cultura.