“Pasqua”, tempo di festa o di introspezione? È sconcertante il parallelismo che potremmo fare con la quaresima, il periodo che la precede, 40 giorni di astinenza,di privazioni. Con questa idea, quest’anno, dovremmo vivere questa festività: il momento della rinascita, dopo tanta sofferenza. Forse, sarà l’occasione per ritrovare anche noi stessi! Buona rinascita a tutta la comunità educativa e, a tutti gli abitanti della Casa Gialla, auguro una Buona Pasqua di speranza! Rosalba

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