Buon Natale, Casa Gialla, nel giorno in cui Dio si fa uomo… Per rientrare nel cuore della Trinità, il mio pensiero va a te, che della Trinità mi hai insegnato il senso molti anni fa, quando varcando il tuo portone per la prima volta nell’accompagnare la mia bambina, ho cominciato a respirare il Suo amore e la Sua presenza. Buon Natale, Casa Gialla, perché tu possa non stancarti mai della missione d’amore ti è stata affidata e di compiere quei piccoli miracoli quotidiani che, a distanza di anni, ci tengono ancora legati a te. Un abbraccio, con l’affetto e la gratitudine di sempre. Fulvia con Arianna e Roberto.

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